Il nostro sito web utilizza dei cookie.
I cookie sono piccole porzioni di dati che ci aiutano a fornire i nostri servizi. Premendo sul tasto "CHIUDI" darai il consenso a tale utilizzo.


e-Shop
Solidale
Dalla tradizione Salentina
Laboratorio Cartapesta
Materiale di recupero che diventa Arte

Il laboratorio di cartapesta produce soggetti sacri, oggetti decorativi, personaggi tratti dalla cultura popolare. Questa lavorazione ha una lunga tradizione nel territorio salentino, diffusasi tra il XVII e il XVIII sec, è oggi conosciuta tra le più famose attività di artigianato locale apprezzate e richieste da tutto il mondo. I pupi e le statuette in cartapesta leccese, grazie alla loro resistenza nel tempo, sono scelti come soprammobili per arredare casa e sono diventati il souvenir di valore della terra salentina.

La cartapesta leccese si ricava principalmente con due procedimenti fondamentali: utilizzando un conglomerato a base di pasta di carta, oppure incollando un foglio di carta uno sull'altro, con sistemi operativi che si sono evoluti nel tempo. Nei due procedimenti, da sempre, si utilizza moltissimo materiale cartaceo, ma anche stracci di recupero ed è perciò che la cartapesta è un'opportunità ideale per il riciclo.

La carta è uno dei prodotti riciclati storici. Prodotti come gli imballaggi di carta e cartone sono usati quotidianamente da milioni di persone e il materiale è in grado di tornare “a nuova vita” in scatole, giornali o oggetti di design.
Carta e cartone non solo portano con sé tradizioni e cultura popolare, ma sono ampiamente utilizzati nella realizzazione di allestimenti, complementi d’arredo e nella produzione artistica. La trasformazione manuale della carta in cartapesta è un’affascinante applicazione dei molteplici usi delle fibre e la sua interpretazione moderna stupisce e conquista.

 

 

La cartapesta ieri

Le origini dell’arte della cartapesta, che in Puglia è un fenomeno tipicamente leccese, risalgono a un periodo compreso tra il XVII e il XVIII secolo.

Con lo sviluppo delle arti, legato al moltiplicarsi delle Chiese e dei monumenti, ci fu la necessità di decorare e gli artigiani leccesi, che non disponevano di materie pregiate, acquisirono una grande maestria nell'arte di trattare la carta. Trovarono nell’arte di plastificare la carta la possibilità di realizzare una miriade di figure sacre, avvalendosi di materie “povere" quali paglia , stracci , colla e gesso , e di pochi e modesti attrezzi, ma anche di pazienza certosina. Così la cartapesta, materia povera, si affermò come alternativa economica alle costose statue in legno o in pietra e, nelle mani degli artisti dell'Ottocento e del Novecento consentì la realizzazione di grandi opere ancora visibili in moltissime chiese della zona.

 

La cartapesta leccese oggi

Nel nostro laboratorio di cartapesta si creano scenografie di sacre rappresentazioni, sculture astratte, quadretti, presepi natalizi, gadget. I giovani sensibili al richiamo dell’arte della cartapesta rintracciano nella sua manualità e nei suoi contenuti metaforici i segni di un reale riscatto da una condizione di cronica disoccupazione, garantendo, al contempo, la sopravvivenza di un bene che affonda le sue radici nell’antropologia religiosa e culturale di un luogo.

La nostra produzione in cartapesta foto

La cartapesta leccese è una specialità dell’artigianato salentino che può trasmettere la passione e la dedizione con le quali gli abitanti di questa terra hanno lavorato i materiali più poveri, ottenendone degli oggetti eleganti e raffinati, perfetti anche come idee regalo.